Perchè il panettone è diventata un’ossessione per i panettieri americani?

panettone americano Sullivan Street Bakery Jim Lahey

Panettone Made in Usa, sono settimane che riceviamo dagli Stati Uniti segnalazioni dai nostri utenti, abbiamo quindi indagato per capire cosa stesse succedendo…

Abbiamo scoperto che il panettone sta diventando sempre più mainstream in America e lo rivela anche un articolo del New York Times realizzato dalla food writer Tejal Rao. A quanto pare il panettone italiano è diventato «un’ossessione per i pasticceri americani», una vera e propria sfida nella realizzazione dell’impasto perfetto del classico dolce natalizio di Milano, famoso in tutto il mondo. 

«Da Los Gatos, in California, a Pittsburgh, i panificatori raccontano che sono ossessionati da questo impasto altamente tecnico: nessuno altro pane è più difficile, ma nessun altro pane da maggiori soddisfazioni quando ti viene bene».

Chiunque si sia cimentato con questo dolce ha capito dopo diversi fallimenti che l’impasto del panettone è estremamente sensibile, esigente e può diventare esasperante. Costruito a tappe, ha tempi precisi, non può essere affrettato o fatto aspettare troppo. Richiede un investimento di ingredienti, una profonda comprensione della fermentazione e la massima attenzione ai livelli di pH, insieme a una cautela costante durante tutte le fasi.

Ma oltre la sfida, il panettone è un business che ha un mercato ricchissimo in Nord America come in Sud America, come ammette Roy Shvartzapel, tra i TOP 10 Pasticceri in America, che ha imparato come ottenere la qualità dell’impasto dal grande maestro pasticciere italiano Iginio Massari. Come succede per tutti i prodotti tarocchi Italian Sounding, gli americani quando sentono odore dei soldi si fiondano come falchi sulla preda.

Lo sa benissimo Jim Lahey che ha iniziato a vendere panettoni alla Sullivan Street Bakery, a New York, nel 1996. La sua ricetta è inclusa anche nel suo libro “The Sullivan Street Bakery Cookbook”, scritto con Maya Joseph. Oggi i suoi Traditional Panettone e Chocolate Panettone da 1 kg. si trovano anche online alla “modica” cifra di 50 dollari, come del resto i celebri Banana Caramel Orange Panettone e Candied Orange Raisin Panettone di  Roy Shvartzapel.

Forse poco importa come nasce il Panettone, la storia del dolce simbolo della tradizione natalizia italiana

Le origini leggendarie contribuiscono ad accrescere il fascino di questa specialità italiana: la storia più accreditata narra infatti che la prelibatezza che oggi conosciamo abbia origini umili e sia nata, come spesso accade in cucina, da un errore. Fu infatti grazie all’intraprendenza ed alla creatività di uno sguattero alle dipendenze di Ludovico il Moro, tale Toni, che un semplice pane impastato con alcuni avanzi di dispensa ed aromatizzato con uvetta e frutta candita evitò un piccolo disastro e permise di concludere degnamente un banchetto nobiliare, divenendo col tempo il sontuoso dolce che oggi tutti conosciamo.Tutti furono entusiasti e al duca di Bari , che voleva conoscere il nome di quella prelibatezza, il cuoco rivelò il segreto: «L’è ‘l pan del Toni». Da allora è il “pane di Toni”, ovvero il “panettone”.

Perchè non esiste un Panettone DOP o un Panettone STG ?

E’ la domanda che tutti si fanno. In Italia, dove si discute se eleggere il panettone a dolce nazionale, non esiste nessun disciplinare che possa essere rispettato dai pasticceri e fornai. L’unica proposta proviene da Lecco, dove Paolo Magni, maestro pasticcere, alcuni anni fa ha elaborato un disciplinare con lo scopo di puntare ai marchi di qualità DOP (Denominazione di Origine Protetta) o in alternativa STG (Specialità Tradizionale Garantita), che da la possibilità di tutelare le, denominazioni di prodotti ormai divenuti “generici” e cioè non più legati a particolari tradizioni ed aree di produzione, ma che abbiano mantenuto “una ricetta tradizionale”, come appunto il panettone.

La risposta è che c’è poco sostegno forse perché ci sono troppi interessi. Il panettone milanese da qualche anno parla meridionale. Il Panettone Made in Sud, secondo la giuria delle ultime edizioni di Re Panettone, è il migliore d’italia, grazie ai maestri pasticceri campani, come Alfonso Pepe e Sal De Riso (solo per citarne qualcuno), e francamente non sappiamo quante industrie dolciarie oggi riuscirebbero a rispettare le indicazioni di un disciplinare.


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